Conosciamoci

Negli ultimi anni molti nefrologi si sono avvicinati all’ecografia ed hanno imparato, giorno dopo giorno, ad apprezzarne i vantaggi e a misurare il valore aggiunto che questa tecnica non invasiva, semplice, ben tollerata offre nella pratica clinica quotidiana.
La mancanza di linee didattiche nelle scuole di specializzazione e, spesso, l’indisponibilità di apparecchiature idonee hanno fortemente rallentato l’implementazione di questa tecnica fra le competenze del nefrologo. Purtroppo, come spesso accade in medicina, gli avanzamenti tecnologici ricadono su figure professionali che, ricche di una vasta esperienza, guardano con forte diffidenza alle novità non conosciute e non sperimentate personalmente. Viceversa, chi ha avuto la fortuna di crescere e formarsi con le nuove metodologie applica il nuovo senza considerare possibilità alternative. Forse la via di mezzo è quella più giusta: conservare gelosamente l’esperienza clinica ma aprirsi alle nuove competenze. In fondo si tratta di predisporre accanto allo stetoscopio, allo sfigmomanometro, ai cateteri, all’apparecchio di dialisi extracorporea e peritoneale un’apparecchiatura B-Mode e Color Doppler di ottimo livello ed iniziare un’avventura!
Lo spirito pionieristico e di servizio che guida me e un manipolo di nefrologi in questa iniziativa didattica è quello stesso che da quasi venti anni mi ha consentito di diffondere questo metodo e di formare tanti colleghi.

Gli obiettivi fondamentali di questa proposta formativa, in accordo con le norme statutarie delle Scuole specialistiche di ecografia della Società Italiana di Ultrasuoni in Medicina e Biologia (SIUMB), sono la formazione teorico-pratica nelle applicazioni dell’ecografia e del color Doppler. Le strategie didattiche che saranno adottate si articoleranno in un modello blended learning di formazione mista, basato su momenti di apprendimento e di didattica frontale e momenti di formazione a distanza su piattaforma e-learning fruibile su Internet con modalità sincrone o asincrone. Questo modello, utilizzando contemporaneamente più strategie e più strumenti formativi, dovrebbe risultare efficace ed esaustivo ed essere il più idoneo ed elastico per superare gli ostacoli principali per l’aggiornamento professionale. Dunque, aule reali con docenti di alta qualità e discenti in presenza ma anche aule virtuali, tutor, tutorship di rete, libri e dispense cartacee, letture magistrali su piattaforma e-learning integrate da casi clinici interattivi e link bibliografici. A questi obiettivi daremo una risposta avvalendoci di strutture istituzionali, di un board scientifico di valore internazionale, di progettisti di formazione in rete e di quanti avranno modo ed interesse di collaborare e partecipare, nel pieno rispetto delle norme statutarie delle Società scientifiche di cui tutti ci onoriamo di far parte.